in collaborazione con FAZIOLI Pianoforti
Sinfonia n. 47
Concerto K 453 per pianoforte e orchestra
Moz-art à la Haydn per archi
Concerto K 456 per pianoforte e orchestra
«Quando ho l’immensa fortuna di cimentarmi con la musica di Mozart provo una sensazione che nessun altro compositore mi dà: di avere il privilegio di essere vivo. Perché Mozart è la vita» (P. Andreszewski)
Piotr Anderszewski è considerato uno dei pianisti più interessanti della sua generazione. È ospite regolare delle sale da concerto più prestigiose del mondo, e di recente ha suonato con i Berliner Philharmoniker, le Orchestre Sinfoniche di Boston, Chicago e Londra, Philadelphia Orchestra e Orchestra del Royal Concertgebouw. A lui è dedicato "Piotr Anderszewski. Voyageur intranquille" (2008) affascinante ritratto cinematografico diretto da Bruno Monsaingeon, autore di fondamentali film-documentari su Sviatoslav Richter e Glenn Gould.
Insieme all'OPV Anderszewski esegue l’amatissimo Mozart, con i Concerti per pianoforte e orchestra K453 in sol maggiore e K456 in si bemolle maggiore, due tra i sei grandi Concerti viennesi del 1784. Legati al genio salisburghese anche la Sinfonia n. 47 di Joseph Haydn, che Mozart scelse di includere nei propri programmi da concerto, e Moz-art à la Haydn (1977), partitura nella quale Alfred Schnittke fa confluire temi e abbozzi mozartiani prevedendo, per l'esecuzione, un'azione coreografica che coinvolga gli esecutori ispirata alla celebre Sinfonia "degli Addii" di Haydn.