Dopo aver iniziato gli studi di musica al Conservatorio di Piacenza ha studiato flauto diritto con Edgar Hunt diplomandosi successivamente in questo strumento al Trinity College of Music di Londra. Laureatosi in storia moderna all’Università di Torino ha iniziato molto presto un’intensa attività concertistica, nel campo della musica rinascimentale e barocca, contribuendo, tra i primi in Italia, alla riscoperta di quel repertorio. Ha tenuto corsi di perfezionamento nei maggiori centri italiani per la musica antica (Urbino, Mondovì, Scuola di Perfezionamento di Saluzzo, ecc.). Nella duplice veste di direttore e di flautista ha al suo attivo numerose registrazioni: tra le ultime si segnala, la "Missa Salisburgensis" a 54 voci con il complesso vocale e strumentale La Stagione Armonica di Padova di cui è direttore artistico, e "La Passione di Gesù Cristo" di Johann Gottlieb Naumann con l’Orchestra di Padova e del Veneto. Ha diretto le più importanti pagine di musica sacra (tra cui la "Johannes-Passion" di J.S. Bach e il Requiem di W.A. Mozart) e diverse opere antiche in forma di concerto e scenica, tra cui il "Totila" di Legrenzi, "Orfeo" di Monteverdi, il "Pygmalion" di Rousseau e di Rameau, "La clemenza di Tito" di Caldara per il Festival Barocco di Viterbo, con grande successo di pubblico, senza preclusioni nei confronti del repertorio romantico (Liszt, Brahms, Rossini) o novecentesco (Strawinsky, Solci, Furlani). Dal 1996 dirige e prepara La Stagione Armonica della quale è Direttore Artistico.