Orchestra di Padova e del Veneto

A Vienna con Janiczek

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Nella stagione che si è aperta con l’unanime omaggio per i settant’anni di Piero Toso, violino principale dell’Orchestra di Padova e del Veneto fin dalla sua fondazione, un altro violinista che ha fatto dell’esperienza di “spalla” un elemento fondamentale della propria vita artistica, Alexander Janiczek, guiderà l’Orchestra nei due appuntamenti di mercoledì 6 febbraio e giovedì 7 febbraio 2008 (Auditorium C. Pollini, ore 21.00).

La città di Vienna è lo scenario che accomuna le tre partiture in programma: la Sinfonia Hob. I:6 "Le Matin" di Franz Joseph Haydn, il Rondò in la maggiore D 438 per violino e orchestra d'archi di Franz Schubert e la Serenata K 185 "Andretter" di Wolfgang Amadeus Mozart. La Vienna dell’imperatrice Maria Teresa, dove il diciassettenne Wolfgang fu accolto, nella breve parentesi lontano da Salisburgo dell’estate del 1773, e dove scrisse la grande Serenata in re maggiore come (probabile) omaggio alle nozze del salisburghese Thaddäus Andretter. La Vienna dei Principi Esterházy, presso i quali Haydn prese servizio dal 1761 e dove diede, con le tre sinfonie “Le matin”, “Le midi” e “Le soir”, un saggio esemplare della propria inventiva musicale, fatta di stili e strutture sonore decisamente atipici rispetto al modello convenzionale della sinfonia di metà Settecento. La Vienna, infine, nella quale Schubert trascorse la vita intera, preferendo al palcoscenico e alla sala da concerto la dimensione dell’Hausmusik, coltivata insieme a un cenacolo di amici musicisti spesso destinatari delle opere da lui composte: dilettanti sì, ma abili a tal punto da poter affrontare pagine impegnative come il Rondò D 438 (1816), un vero e proprio concerto in un movimento.

Molto richiesto come direttore d'orchestra, solista e camerista, Alexander Janiczek è nato a Salisburgo nel 1970 da genitori di origini polacche e ceche. Ha cominciato a studiare violino con H. Zehetmair presso il Mozarteum di Salisburgo. Ha frequentato poi le master class di M. Rostal, N. Milstein, D. DeLay e R. Ricci.
Il suo nome è balzato alla ribalta quando ha vinto a nove anni il Primo Premio al Concorso Nazionale d'Austria. Subito dopo ha suonato come solista con direttori importanti, tra cui J. Belohlávek, M. Gielen, H. Graf e M. Honeck. In seguito ha collaborato con musicisti della fama di R. Norrington, M. Perahia, T. Pinnock, Y. Bashmet, T. Koopman e E. Krivine. Lo stretto rapporto che, da quando aveva venti anni, lo ha legato a Sándor Végh e alla Camerata Academica Salzburg, lo ha portato in lunghe tournée presso i più importanti festival europei e americani come primo violino, direttore e solista. Nel periodo 1999-2002 ha lavorato intensamente con la Scottish Chamber Orchestra nella veste di primo violino e da allora è stato invitato spesso sia come direttore che come solista in numerose tournée in Scozia e Europa. Viene invitato regolarmente come direttore e primo violino dalla Chamber Orchestra of Europe (con la quale ha fatto lunghi tour in Europa ed Estremo Oriente) e recentemente ha diretto la Swedish Chamber Orchestra.
Accanto alla conduzione di importanti orchestre sinfoniche, tra cui la London Symphony Orchestra, Concertgebouw, Philharmonia, City of Birmingham Symphony Orchestra e Budapest Festival, Alexander Janiczeck affianca la ricerca della prassi esecutiva del diciannovesimo secolo insieme alla Chambre Philharmonique e E. Krivine e l'Orchestre des Champs Elysées con P. Herreweghe.
Appassionato di musica da camera, Janiczek ha suonato con prestigiosi musicisti, tra cui B. Pergamenschikov, S. Isserlis, J. Bell, T. Fellner, T. Adés, C. Zacharias e L. Williams. Nel 2005 e 2006 è stato invitato da M. Uchida e R. Goode ad insegnare al Marlboro Music Festival.
Suona lo Stradivari "Baron Oppenheim" del 1716, messo a sua disposizione dalla Banca Nazionale Austriaca.

I due concerti saranno anticipati da una prova generale aperta al pubblico mercoledì 6 febbraio 2008 alle ore 10.30, sempre all’Auditorium C. Pollini.

Mercoledì 6, Giovedì 7 febbraio 2008
Auditorium Pollini - Padova, ore 21
ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO
Direttore: DAMIAN IORIO
VESSELIN STANEV, pianoforte
Programma: F.J.Haydn: Sinfonia hob. I:6 "Le Matin"; F.Schubert: Rondo in la magg. D. 438 per violino e orchestra d'archi; W.A.Mozart: Serenata K 185 "Andretter"

Biglietti: interi € 20,00 - ridotti € 13,00 - studenti conservatorio € 5,00

Mercoledi 6 febbraio
Auditorium Pollini - Padova, ore 10,20
PROVA GENERALE PUBBLICA

Ingresso € 5,00 - ridotto studenti € 3,00


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