[…] la compagine orchestrale veneta, di notevole spessore, ha presentato una pregevole esecuzione dell'Ouverture rossiniana, con un colore strumentale fatto di impasti ben amalgamati, con un preciso e nitido avvicendarsi di archi e strumentini nell'incalzare del ritmo e del crescendo sonoro. […]
Fabio Zannoni
(L'ARENA, mercoledì 17 dicembre 2003)