[...] Pubblico avvinto di fronte al magistero interpretativo di Maisky, interprete magari eccentrico nel vestire ma misurato, essenziale nel gesto, anche in quelli parcamente rivolti all'Orchestra di Padova, impegnata, lucida e attenta, sempre in preciso equilibrio strumentale. E alla fine, gli applausi scroscianti hanno accomunato il solista e la formazione strumentale, protagonisti di una serata intensa e viva di grande musica.
Cesare Galla
(IL GIORNALE DI VICENZA 7 maggio 1998)