La stagione offerta dall'Orchestra di padova e del Veneto nella propria città di residenza offre un percorso preciso e una rilevante presenza di nomi eccellenti del campo concertistico italiano ed internazionale.
Chicca della serata è stata Eglogue op. 10 per pianoforte e archi composta nel 1929 dal poco conosciuto compositore britannio Gerald Finzi. Brano di raffinata bellezza […], ha trovato nell'interpretazione di Howard Shelley, felicemente assecondato dall'Orchestra di Padova e del veneto, un momento di magica poesia.
[…] L'orchestra di Padova dal suono caldo e brillante, ha dato prova di grande solidità d'assieme e ribadito ancora una volta la sua estrema duttilità nell'affrontare stili compositivi a volte distanti, a volte insoliti.
Dario Bisso
(MUSICA, febbraio 2005)